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Pd-PDL-Scelta Civica contro i laureati

PD-PDL-SCELTA CIVICA contro i LAUREATI !!!

Decreto ‪Lavoro‬, al Senato tutti contro i laureati: bocciato l’emendamento ‪‎M5S‬ a loro tutela.

L’emendamento 1.16 chiedeva di estendere anche ai laureati i benefici sulle assunzioni.
Incredibile. Non riesco davvero a capire come sia possibile che l’Aula del Senato abbia bocciato il nostro emendamento a favore dei Laureati” – dice Elisa Bulgarelli, senatrice del Movimento 5 Stelle, che ha presentato alcune proposte di modifica al Decreto del Lavoro Giovannini .

La nostra proposta richiedeva, semplicemente, che le agevolazioni per le assunzioni che questo decreto prevede siano estese anche ai Laureati disoccupati da più di tre mesi. Il testo del Governo favorisce in maniera incomprensibile solo quelle persone in cerca di occupazione che siano prive di un titolo di studio superiore.

Che senso ha? Che discriminazione è mai questa?

È allucinante vedere come il partitone PD-PDL-MONTI sia rimasto sordo ad una richiesta di semplice buonsenso, che tendeva a tutelare chi s’è impegnato per tanti anni in un lungo e difficile percorso di studi e che ora, magari, si trova senza lavoro. Così come formulato ora il testo sembra favorire solo un’occupazione di basso profilo e basse prospettive.
Certo, i contributi non sono molto alti, ma non c’è alcuna ragione per supporre che non possano essere molto comodi anche per assumere un laureato.

Adesso voglio vedere i nostri governanti venirci a parlare di ‘aiuto all’occupazione’ e ‘sostegno ai nostri laureati’.
Con che faccia dobbiamo andare a dire ai nostri giovani di studiare per vent’anni se poi gli precludiamo anche questi piccoli aiuti?
È uno scandalo.

Giulia Sarti

Commenti

  1. Frankito Manet scrive:

    Carissima Giulia, ti ringrazio con orgoglio per le ragioni qui espresse, ma ci vuole poco sai per averle in questa situazione così mer&do%sa!
    Basta essere coerenti e non indifferenti, come purtroppo in moltissimissimi lo sono in questa nefasta Italia..
    Oltre al vostro quotidiano impegno, così sincero e sano, v’è solo da auspicare soprattutto un “risveglio solenne” delle menti ….. perché nasca una ri&vo£lta sociale massiva che spazi via tutto questo schifo e questi mezzi busti, e si riinizi da capo davvero.
    Perché questo è strettamente necessario sai.
    Sappiamo che in Italia sono decine di migliaia i Laureati disoccupati (come potrebbe essere mio figlio di 30 anni per esempio? E non me ne vergogno), giovani e meno giovani…
    Insomma, un’apocalisse! Che giocoforza si estenderà anche alle generazioni dei vostri figli se non agiamo in tempo!
    Ebbene, tu parli del ns. emendamento proposto a questi “signorotti” che si riempiono inutilmente la loro boccuccia a “cul di gallina” (e qualcos’altro) di buoni propostiti, anzi spropositi dico io, per così dire estendere le agevolazioni alle imprese che assumessero “anche” questi laureati, disoccupati da più di tre mesi.
    Il testo di questo diabolico e maledetto “Caravan serraglio” invece tu confermi favorisca in maniera incomprensibile solo quelle persone in cerca di occupazione che risultino prive di un titolo di studio superiore; perciò solo degli “ignoranti”, a quanto pare!
    Ed è allucinante come tu sostieni, vedere come questo governo panettone PD&PDL&MONTI sia rimasto sordo ad una richiesta di così semplice “buonsenso”.
    Ma come possiamo lontanamente pensare cara Giulia che questi “sciagurati mastini di governo”, accordatisi alle spalle di inconsapevoli elettori, pochi per di la verità, si prodighino nel tutelare anche chi s’è impegnato per anni in studi universitari, grazie anche ai forti sacrifici dei propri genitori che hanno pagato a caro prezzo questa scuola tutta italiana da terzo mondo?
    Non ne vedono forse in questi ultimi anni a migliaia espatriare, alla ricerca di un futuro dignitoso?
    Ed è forse giusto tutto questo? Persino Re Giorgio ogni tantino si risveglia a par suo e a giorni alterni, invitando questi giovani a rimanere in Italia! Forse per farsi sfruttare meglio? Rinunciando al proprio sacrosanto titolo di studio e in favore di altrettanti “mastini sfruttatori”?
    Tu dici che così come formulato ora, il testo favorirà solo un’occupazione di basso profilo e basse prospettive.
    E’ sacrosanto! Difatti esso permetterà a questi “barbari sfasciafamiglie” di approfittarsi di questo momento contingentale ai fini dei propri profitti, sfruttando la disperazione di giovani senza titoli di studio, togliendogli la dignità, il loro futuro, e molto altro ancora! E tutto questo ottenendo persino degli incentivi! Incentivi che risultano soldi del popolo!
    .. e pensate, un domani anche i nostri e vostri figli riceveranno lo stesso trattamento! E non è assolutamente giusto!

    E’ l’ora di ribellarsi, cancellare sigle e siglette, ed unirci sotto un’unica bandiera, in nome della Costituzione e della Repubblica Democratica Italiana basata sulla Liberazione.

    Frankito – Livorno

  2. Lorenzo Vaina scrive:

    Solo per ricordare che la cultura rende liberi e chi studia infastidisce il potere.
    Se non ho capito male con questa legge sarà svantaggiato chi ha studiato, indipendentemente dalla sua disponibilità ad accettare un lavoro non inerente ai suoi studi. Questa è la punizione per chi sfida le esigenze produttive e desidera semplicemente assumere, attraverso il sapere, una posizione emancipata nella società civile.