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Truffato di nuovo il popolo italiano. L’ultima legge sul finanziamento dei partiti è vergognosa.

La nostra meravigliosa lingua ci spiega il termine ABROGARE:

abrogare:  Revocare o annullare mediante un atto di autorità pubblica (Fonte)

Appurato questo veniamo ai fatti recenti, la legge truffa che ABROGA IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI

Dopo la propaganda elettorale di Letta che con un tweet annunciava di aver eliminato il finanziamento pubblico, oggi scopriamo la verità: per quest’anno non si toccano. Ma dovrebbe avvenire nel 2017quando terminerà l’erogazione del rimborso già previsto per le elezioni di quest’anno“.

tweet letta

I partiti saranno “aiutati” con servizi come sedi, bollette telefoniche, spazi televisivi. Quindi i partiti dal 2017 non gestiranno più soldi? Illusi: “ciascun contribuente può destinare il due per mille della propria imposta sul reddito (IRE) a favore di un partito” e “i fondi non espressamente attribuiti dai privati attraverso l’opzione del due per mille, saranno distribuiti ai partiti proporzionalmente alle somme stanziate in via esplicita“.

L’importo totale a disposizione dei partiti potrebbe addirittura aumentare. Il finanziamento esce da una parte e entra dall’altra. I soldi dei cittadini continueranno ad arrivare e i partiti a mangiare. Il M5S ha mantenuto fede alle promesse elettorali e ha rinunciato completamente ai 42 milioni di soldi pubblici che gli sarebbero spettati. I partiti non sono riusciti a fare altrettanto. “Questa è una “legge-truffa“, una presa in giro per i cittadini che continueranno a pagare per far campare i partiti.”

Per il meccanismo di finanziamento ai partiti si profila un sistema tale e quale a quello per la destinazione dell’otto per mille alla Chiesa Cattolica. Con un risultato importante, non indifferente, che il monte risorse destinate ai movimenti potrebbe non soltanto non ridursi affatto, ma persino raddoppiare. Dai 160 milioni di euro attuali (in 5 anni), fino a – teoricamente – circa 330 milioni l’anno.

Com’è possibile?

Sta tutto scritto nel testo entrato oggi nel consiglio dei ministri. A poche righe dal roboante articolo 1, “È abolito il finanziamento pubblico dei partiti“, si arriva in fretta all’articolo 4.

A decorrere dall’anno finanziario 2014 – si legge nel testo – ciascun contribuente può destinare il due per mille della propria imposta sul reddito (IRE) a favore di un partito o movimento politico iscritto nella seconda sezione dell’elenco di cui all’articolo 9“.

Il sistema è tale e quale a quello che prevede la destinazione di una parte delle proprie imposte alla Chiesa Cattolica, a cui può essere devoluto l’otto per mille. E come nel caso della Chiesa Cattolica, a meno di diversa indicazione del contribuente (che può decidere di destinare i soldi allo Stato), i soldi finiranno automaticamente ai partiti. Di nuovo.

Il M5S ha già presentato la SUA proposta di legge per abolire il finanziamento pubblico ai partiti ed anche i rimborsi elettorali e trovato la nostra proposta direttamente sul sito della Camera dei Deputati.

Proposta di LEGGE per ABOLIRE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI – M5S
http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0001960.pdf

Giulia Sarti

Tanto per farvi capire la truffa:

Il Nostro Senatore Nicola Morra in diretta su La7 che parla della legge in questione:

Fonti dal web:
http://www.beppegrillo.it/2013/05/labolizione_che_non_ce.html
http://www.huffingtonpost.it/2013/05/31/finanziamento-pubblico-ai-partiti-otto-per-mille_n_3365321.html?utm_hp_ref=italy
http://www.huffingtonpost.it/2013/05/31/governo-letta-taglio-fondi-partiti-in-cdm_n_3364611.html?utm_hp_ref=italy&utm_hp_ref=italy

Commenti

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